Reti di famiglie aperte
La cooperativa Comin comincia dieci anni fa, nel 1997, a lavorare e progettare per creare e costituire le prime esperienze di Reti di famiglie aperte all'accoglienza. Lo abbiamo fatto a cominciare da due territori già conosciuti, Cernusco sul Naviglio e Paderno Dugnano, piccoli centri dell'hinterland milanese. Abbiamo scelto quei territori perché a noi noti dal momento che ci vivevano due soci della cooperativa. Poco dopo è arrivata Milano, in collaborazione con altre realtà del privato sociale. Si è proseguito scegliendo quei territori dove fosse possibile lavorare insieme alle realtà locali: associazioni già presenti, parrocchie, scuole e non ultimi gli Enti locali. Così è toccato a Rho, Settimo Milanese, Bareggio, S. Stefano Ticino, Abbiategrasso, Motta Visconti, Cesano Boscone e Corsico, tutti territori della cintura milanese. Ogni Rete ha costruito un'esperienza peculiare secondo le condizioni del territorio che abitano oppure secondo le esigenze e le caratteristiche delle famiglie e delle persone che la compongono. Sul piano formale, ad esempio, due di queste Reti si sono costituite in Associazioni autonome (Rete Pazòl a Milano e Il Gelso a Paderno Dugnano). Le altre non si sono date alcuna forma giuridica e sotto questo punto di vista fanno riferimento alla Comin. Stiamo lavorando alla creazione di due nuove Reti: a Pavia, territorio già sede di una nostra comunità alloggio, e a Monza in collaborazione con altre cooperative locali. Ad oggi, dicembre 2003, le Reti di famiglie aperte sono 9 e ad ogni Rete aderiscono in media 8 nuclei familiari. In ogni Rete lavora un operatore che ha l'obiettivo di facilitare il lavoro delle famiglie e le attività della rete. Le funzioni principali svolte dalle Reti sono: la formazione alle famiglie e alle persone, l'accompagnamento ed il sostegno nella scelta dell'accoglienza, il sostegno alle famiglie affidatarie, la sensibilizzazione del territorio in relazione ai temi dell'affido e dell'accoglienza, Dal progetto delle Reti sono nate alcune significative collaborazioni con altre Cooperative e Associazioni, che si occupano della sensibilizzazione rispetto all'affido familiare e alla promozione di reti di solidarietà; si sono avviate interessanti riflessioni con alcuni enti istituzionali che aprono la strada a nuove proposte e sperimentazioni rispetto al tema dell'accoglienza di minori in difficoltà da parte di famiglie. Esemplificativo a questo riguardo è l'avvio della sperimentazione per il servizio Famiglie Professionali, che si sta sviluppando, insieme ad altre cooperative, in collaborazione con l'Amministrazione Provinciale di Milano. |
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