SILVIA LIBERA!

Sabato 18 maggio ore 16:30 girotondo per Silvia nel piazzale del Parco Trotter  

L'appuntamento di sabato ha un doppio fine: intende lanciare a Silvia e alla sua famiglia un grande abbraccio e vuole sostenere e sollecitare l'impegno delle Istituzioni a liberare Silvia e riportarla a casa il prima possibile. A indirlo sono state trenta realtà del territorio (associazioni, scuole, cooperative...) attive nel Municipio 2 di Milano.    

Silvia è stata rapita il 20 novembre del 2018 e da allora si sono perse le sue tracce. Silvia Romano,  23 anni, milanese è cresciuta nel quartiere del parco Trotter dove ha frequentato la scuola dell’obbligo, è stata rapita in Kenya mentre era impegnata in un progetto di cooperazione internazionale per conto di un'associazione italiana operante in Africa: seguiva le attività di una scuola, lavorava con i bambini kenyani di un villaggio rurale.

La sua scelta è quella di migliaia di ragazzi e ragazze  che hanno scelto di mettersi al servizio degli altri, in Italia e nel mondo.  Non si tratta, purtroppo, dell’unica italiana privata della libertà in questo impegno nel continente africano: lo scorso anno sono stati rapiti il missionario Luigi Maccalli in Niger e in Burkina Faso il veneto Luca Tacchetto insieme alla compagna canadese Edith Blais.

Dal giorno del rapimento di Silvia sono trascorsi ormai molti mesi. L’ipotesi iniziale di una vicenda destinata a risolversi velocemente non si è rivelata vera. La scuola del Trotter e le associazioni del quartiere in cui Silvia vive ed è cresciuta, firmatarie del presente documento ESPRIMONO  solidarietà  e vicinanza alla famiglia  in questo momento difficile e l’accorata speranza che Silvia torni a casa presto; RIBADISCONO la necessità che si mantenga costante l’attenzione dell’opinione pubblica circa la vicenda di Silvia, nel rispetto della sensibilità dei familiari e dell’operato delle Istituzioni impegnate nella sua liberazione; CHIEDONO al Consiglio Comunale di Milano di ritornare a far sentire la sua voce per sollecitare il massimo impegno  delle Istituzioni centrali, pur nel riconoscimento degli sforzi finora compiuti, e per chiedere al Governo Italiano di riferire circa la situazione di Silvia Romano, pur con la necessaria discrezione da tenere in questi casi; SI APPELLANO al Presidente della Repubblica on. Sergio Mattarella perché continui a esercitare, con la costanza e sensibilità finora dimostrate, il suo ruolo di stimolo affinchè niente rimanga intentato per riconsegnare Silvia Romano ai suoi familiari sana e salva.  

COMIN è tra le 30 realtà del territorio del Municipio 2 di Milano che hanno aderito all'appello

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