"PEOPLE - Prima le persone" Comin c'è!

Sabato 2 marzo Comin partecipa alla manifestazione antirazzista. Tu?

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Praticare l’accoglienza non toglie diritti a nessuno. Escludere, alimentare l’odio crea cittadini di serie A e di serie B e impoverisce tutti”. Comin sabato prenderà parte alla manifestazione pubblica nazionale per dire no alla politica della paura e alla cultura della discriminazione, per ribadire che il nemico non è lo straniero come vogliono farci credere, che non c’è qualcuno che viene prima di un altri e per ricordare che praticare l’accoglienza non toglie diritti a nessuno.

Sono le parole di Emanuele Bana, presidente di COMIN, in relazione alla manifestazione “People. Prima le persone” di sabato 2 marzo a Milano.

Con questo messaggio invitiamo tutti a partecipare alla manifestazione pubblica nazionale. Sfileremo con le bandiere della COMIN su cui compare grande e colorata la scritta "Nulla può accadere senza un incontro".  

Lo slogan scelto racconta ciò che ha reso possibile una storia cooperativa lunga oltre 40 anni. Per COMIN benessere e disagio devono entrare in contatto e dialogare, alla ricerca di soluzioni comuni che rispondano alle esigenze della collettività. Occorre, per questo, favorire occasioni d’incontro e relazione, dando vita a contesti comunitari che divengano progressivamente capaci di esprimere solidarietà tanto al loro interno quanto all’esterno. La scelta di colorare le parole che compongono il messaggio sta a significare che la diversità portata da ognuno è quella che rende ogni incontro inedito e per questo autentico. 

Nel Municipio 2 di Milano, l'impegno di COMIN avviene su più fronti, tutti parimenti importanti.  

Lavorare per contrastare la povertà educativa attraverso il progetto sperimentale “Primi Passi. Polo sperimentale per la Prima Infanzia” realizzato dal Comune di Milano e finanziato dall’Impresa Sociale Con i Bambini, per COMIN, che è partner, vuol dire offrire maggiori opportunità educative ai bambini da 0 a 6 anni e alle loro famiglie e rafforzare la costruzione di un legame forte tra famiglie, scuola e territorio. In altre parole questo vuol dire prendersi la responsabilità di tutti e di tutto, a partire dai più piccoli, favorendo una politica della relazione che contrasti con i ritorni identitari.

Allo stesso modo col progetto “Qubì Loreto” sostenuto da Cariplo insieme ad altre fondazioni d’impresa e bancarie lavoriamo alla creazione di una ricetta comune contro la povertà infantile che permetta di dare risposte concrete a famiglie in difficoltà. Vivere in povertà assoluta significa non accedere a beni fondamentali per crescere e a Milano 1 minore su 10 non può permettersi un’alimentazione corretta.

E poi, tra i servizi educativi di COMIN vi è Cassiopea progettato nel 2002 per rispondere ai bisogni delle famiglie straniere che hanno vissuto la fase del ricongiungimento familiare con i propri figli, tra i 14 e i 20 anni, e ai genitori in attesa di ricongiungimento. I nostri educatori accompagnano i figli neo ricongiunti in una nuova realtà sociale e culturale, quella italiana, aiutandoli a superare il disagio provocato dallo sradicamento dalla propria terra d'origine e assistere i ragazzi stranieri arrivati in Italia durante la delicata fase del ricongiungimento familiare. Grazie a Cassiopea COMIN ha preso in carico 250 ragazzi e condotto un lavoro di prevenzione che contrasta e riduce il rischio emarginazione.

Per tutto questo e non solo è importante esserci. Soci, parenti, amici, amici di amici siete tutti invitati a sfilare con noi.

Ci diamo due appuntamenti distinti, che confluiranno entrambi nel corteo che partirà alle 14:00 da via Palestro/angolo Corso Venezia: il primo è con il CNCA (Coordinamento Nazionale Comunità Accoglienza) alle 13.30 all'angolo tra corso Venezia e i Bastioni di Porta Venezia; il secondo con le associazioni di via Padova, sempre alle 13.30 in piazzale Loreto/angolo via Padova.

 

 

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